Visualizzazione post con etichetta stantuffo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stantuffo. Mostra tutti i post

mercoledì 8 febbraio 2017

Come ricaricare una penna stilografica - Converter

Un converter è sostanzialmente una cartuccia ricaricabile; si tratta di un componente secondario che va montato sulle penne a cartuccia. Esso deriva dall'unione di una cartuccia e di un sistema di caricamento (stantuffo, siringa, aerometric ecc.).

La maggior parte dei converter utilizza un sistema a stantuffo. 


In linea di massima, per ricaricare un converter, innanzitutto bisogna montarlo allo stesso modo di una cartuccia. A questo punto azionate il meccanismo, immergete il pennino nell'inchiosto e riazionate il meccanismo per aspirare l'inchiostro.

Vediamo nel dettaglio la procedura di ricarica per i tipi di converter più comuni.


Converter a stantuffo




Dopo averlo montato, va azionato allo stesso modo di un caricamento a stantuffo: ruotate la manopola per far muovere il pistone, immergete il pennino nell'inchiostro e ruotate nuovamente la manopola (nel verso opposto questa volta) per ritrarre il pistone e aspirare l'inchiostro.

Converter a siringa

Si tratta praticamente di una siringa in miniatura. Dopo averlo montato, premete l'asta del pistone, immergete il pennino e ritraete il pistone per aspirare l'inchiostro.

Converter a slitta


È praticamente un converter a siringa in cui l'asticella del pistone scorre in una guida, dandole protezione da eventuali pressioni che possono danneggiarla, quindi si usa come un converter a siringa.

Converter aerometric


Il converter aerometric è composto da un cilindro metallico contenente un sacchetto in gomma. Il cilindro metallico ha un'apertura dal quale è visibile il sacchetto e una barra metallica. Premendo con un dito sulla barra metallica si comprime il saccetto per far fuoriuscire l'aria, mantenendo premuto il sacchetto, si immerge il pennino nell'inchiostro, poi si lascia la pressione. La dilatazione del saccetto aspirerà l'inchiostro.



martedì 7 febbraio 2017

Come ricaricare una penna stilografica - Stantuffo

Il sitema di caricamento a stantuffo è ancora molto usato nelle penne stilografiche. Meno pratico del caricamento a cartuccia, ha una folta schiera di sostenitori tra gli appassionati.


Vediamo insieme come si ricarica una penna stilografica a stantuffo.


Il caricamento a stantuffo (piston filler) è costituito da un pistone racchiuso nel fusto.
Per ricaricare la penna bisogna azionare il pistone affinché occupi tutto lo spazio nel serbatoio e poi ritrarlo per creare il vuoto e aspirare l'inchiostro (come una siringa, per intenderci).
La ricarica di una penna a stantuffo avviene quindi aspirando l'inchiostro da un calamaio.

Vediamo nel dettaglio qual è il procedimento per la ricarica di una penna a stantuffo.

Aprite la penna, ruotate il fondello in senso orario per azionare il pistone e continuate fino al momento in cui il pistone raggiunga il fine corsa (se la penna ha una finestrella d'ispezione, dovreste vederlo).
A questo punto, immergete il pennino nell'inchiostro e azionate il pistone nel verso opposto: facendo tornare il pistone in posizione di riposo, creerete un vuoto e aspirerete l'inchiostro. Adesso potete far emergere il pennino dall'inchiosto, pulirlo, se volete. Adesso potete cominciare a scrivere: dopo la ricarica, la penna è subito pronta all'uso.

Per scaricare la penna, basta ruotare il fondello in senso orario e il pistone spingerà l'inchiostro fuori dalla penna. 
Per avere una ricarica completa del serbatoio, vi consiglio di caricare e scaricare la penna più volte. 
Dopo aver caricato la penna, è consiglisbile far uscire tre gocce d'inchiostro.


La maggior parte dei sistemi a stantuffo è azionabile ruotando il fondello; in alcuni sitemi il fondello non fa parte del sistema di caricamento ma ha solo una funzione protettiva: la manopola per l'azionamento dello stantuffo si tova all'interno e per accedervi bisogna togliere il fondello (svitandolo).


Buona scrittura!