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martedì 14 febbraio 2017

Come ricaricare una penna stilografica - Siringa rovesciata

La siringa rovesciata (vacuum filler) è uno dei sistemi più interessanti in assoluto: è il sistema di caricamento integrato che permette maggior capacità del serbatoio, ha un funzionamento piuttosto curioso.
Scopriamolo insieme.




Il sistema di caricamento a siringa rovesciata, come molti altri, funziona creando un vuoto nel serbatoio della penna permettendo di aspirare l'inchiostro dal pennino; la stranezza di questo sistema è proprio il modo di creare il vuoto.

Ma procediamo con ordine: innanzitutto questo sistema è composto da un pistone direttamente collegato al fondello tramite un'asticella. Nella parte inferiore, il diametro del serbatoio aumenta leggermente in modo che il pistone non aderisca alle pareti. 
Guardandolo, sebra proprio di aver a che fare con una siringa vera a propria: per muovere il pistone bisogna tirare o spingere il fondello (dopo averlo svitato). 

La ricarica avviene in questo modo:
prima svitiamo il fondello, lo tiriamo, poi immergiamo il pennino nell'inchiostro, poi spingiamo il fondello nella penna.
La particolarità del sistema di caricamento è proprio qui: l'inchiostro non viene aspirato quando tiriamo il fondello ma quando, spingendolo, lo rimettiamo al suo posto: il vuoto viene creato mentre il pistone è spinto verso il basso e, raggiunto il punto in cui le pareti del serbatoio si allargano, l'inchiostro viene risucchiato all'interno.


In una normale siringa spingendo il pistone faremmo uscire il liquido, mentre qui aspiriamo l'inchiostro con un movimento contrario: geniale!

Il meccanismo è composto dall'asticella che unisce la testa del pistone e il fondello; l'ingombro è minimo quindi si può fruttare tutto il fusto ottenendo una capacità elevata.

Il fondello ha anche una funzione di sicurezza: non permette il ricambio d'aria e in questo modo non fa uscire l'inchiostro dal serbatoio, quindi per scrivere deve essere svitato. Se non lo svitiamo, potremmo comunque scrivere ma utilizzeremo solo l'inchiostro presente nell'alimentatore e quindi avremo un'autonomia piuttosto limitata.

Per scaricare la penna, ripetete i movimenti per la ricarica tenendo il pennino fuori dall'inchiostro.


Buona scrittura!


martedì 7 febbraio 2017

Come ricaricare una penna stilografica - Stantuffo

Il sitema di caricamento a stantuffo è ancora molto usato nelle penne stilografiche. Meno pratico del caricamento a cartuccia, ha una folta schiera di sostenitori tra gli appassionati.


Vediamo insieme come si ricarica una penna stilografica a stantuffo.


Il caricamento a stantuffo (piston filler) è costituito da un pistone racchiuso nel fusto.
Per ricaricare la penna bisogna azionare il pistone affinché occupi tutto lo spazio nel serbatoio e poi ritrarlo per creare il vuoto e aspirare l'inchiostro (come una siringa, per intenderci).
La ricarica di una penna a stantuffo avviene quindi aspirando l'inchiostro da un calamaio.

Vediamo nel dettaglio qual è il procedimento per la ricarica di una penna a stantuffo.

Aprite la penna, ruotate il fondello in senso orario per azionare il pistone e continuate fino al momento in cui il pistone raggiunga il fine corsa (se la penna ha una finestrella d'ispezione, dovreste vederlo).
A questo punto, immergete il pennino nell'inchiostro e azionate il pistone nel verso opposto: facendo tornare il pistone in posizione di riposo, creerete un vuoto e aspirerete l'inchiostro. Adesso potete far emergere il pennino dall'inchiosto, pulirlo, se volete. Adesso potete cominciare a scrivere: dopo la ricarica, la penna è subito pronta all'uso.

Per scaricare la penna, basta ruotare il fondello in senso orario e il pistone spingerà l'inchiostro fuori dalla penna. 
Per avere una ricarica completa del serbatoio, vi consiglio di caricare e scaricare la penna più volte. 
Dopo aver caricato la penna, è consiglisbile far uscire tre gocce d'inchiostro.


La maggior parte dei sistemi a stantuffo è azionabile ruotando il fondello; in alcuni sitemi il fondello non fa parte del sistema di caricamento ma ha solo una funzione protettiva: la manopola per l'azionamento dello stantuffo si tova all'interno e per accedervi bisogna togliere il fondello (svitandolo).


Buona scrittura!




Come ricaricare una penna stilografica - Cartucce


Il caricamento a cartucce (cartridge filler) è il sistema di ricarica più utilizzato sulle penne stilografiche attuali. Chi si avvicina per la prima volta a una penna stilografica nutre una serie di dubbi e perplessità, tra cui la tipica domanda: "Come si carica?".





  Ricaricare una penna a cartucce è molto semplice e pratico.
Innanzitutto bisogna aprire la penna e svitare il fusto (il corpo della penna). 

Dopo aver svitato il fusto e averlo riposto da qualche parte (fate attenzione: potrebbe rotolare e cadere!) ci ritroveremo in mano esclusivamente il gruppo scrittura (l'insieme di impugnatura e pennino). Sul retro del gruppo scrittura (la parte opposta al pennino), troveremo una cavità: quello è l'alloggiamento per la cartuccia. Individuato l'alloggiamento, inserite la cartuccia esercitando una certa pressione fino a che non sentite uno scatto: a questo punto la cartuccia è stata forata e l'inchiostro comincia a fluire nella penna. A questo punto potete rimontare il fusto.
Tenete la penna con il pennino verso il basso per una decina di secondi per dare il tempo all'inchiostro di raggiungere il pennino, poi potete cominciare a scrivere.
Se state inserendo una cartuccia nuova dopo averne esaurita una, non è necessario aspettare qualche secondo: la penna sarà pronta per scrivere quasi subito.


Gran parte delle penne stilografiche a cartuccia può equipaggiare un converter.

Buona scrittura!